• Al via la rassegna “8 marzo è tutto l’anno – Paripasso”

    Pubblicato in questi giorni il calendario completo, con tanti appuntamenti per tutti.

    Tutto è pronto per la rassegna 2026 “8 marzo è tutto l’anno”, la rassegna promossa dall’Assessorato Parità e Antidiscriminazioni del Comune di Cuneo che, prendendo spunto dalla Giornata internazionale della Donna, propone un calendario diffuso di iniziative costruito in sinergia con enti, associazioni e realtà del territorio. Un lavoro corale che negli anni è cresciuto grazie alla collaborazione tra pubblico e privato sociale, con l’obiettivo di promuovere una cultura delle pari opportunità capace di coinvolgere tutta la comunità.
    Il filo conduttore dell’edizione 2026 è “Paripasso”, tema che accompagnerà durante l’anno anche le iniziative legate al 25 novembre: un invito ad agire insieme per costruire concretamente la parità, coinvolgendo sempre di più anche il mondo maschile.


    Un calendario, quello che prenderà il via i primi giorni di marzo, ricco e articolato, che comprende spettacoli e concerti, proiezioni cinematografiche e documentari, mostre, visite guidate, laboratori creativi e momenti di approfondimento culturale, attività per bambine e bambini, iniziative sportive e occasioni di confronto aperte alla cittadinanza, pensate per coinvolgere pubblici diversi per età, sensibilità e percorsi di vita.

    La rassegna entrerà nel vivo venerdì 6 marzo al Cinema Monviso con la proiezione del film-documentario “Vika” di Agnieszka Zwiefka, ritratto intenso e sorprendente di una DJ ottantacinquenne di Varsavia che, con energia e ironia, sfida gli stereotipi sull’invecchiamento.

    Il fine settimana del 7 e 8 marzo sarà particolarmente ricco: in programma un laboratorio di riflessione sulla parità nella vita quotidiana, “Passi…da casa”, per riflettere insieme su cosa significhi parità di genere nella propria quotidianità, attraverso la realizzazione di un “misuratore del carico di lavoro”. Poi ancora l’inaugurazione della mostra “Pioniere. Le donne che hanno fatto l’Europa” nel Chiostro del Complesso Monumentale di San Francesco, un percorso dedicato a undici figure femminili protagoniste della costruzione europea, visitabile fino al 22 marzo.

    Sabato 7 e sabato 14 marzo sarà la volta del tour guidato del centro storico “Paripasso”, un itinerario culturale che racconta Cuneo attraverso lo sguardo e le testimonianze di donne e uomini che hanno contribuito alla storia e all’identità della città. Domenica 8 marzo spazio anche al raduno di auto storiche “Donne al volante” e in serata al Teatro Toselli spettacolo musicale “Signora Libertà”, in cui i Lou Tapage rileggono le figure femminili nelle canzoni di Fabrizio De André, intrecciando musica, immagini e materiali d’archivio in una riflessione sul linguaggio, il potere e gli stereotipi.

    Il calendario proseguirà nei giorni successivi con laboratori creativi come “Fili intrecciati per camminare insieme” al Museo Civico, proiezioni come “Quando la voce non ha genere” dedicate alla valorizzazione della professionalità femminile negli enti pubblici, il tour in bicicletta tra le panchine rosse del territorio, incontri di lettura e approfondimento alla Fondazione Nuto Revelli, l’anteprima di scrittorincittà con Lorenzo Gasparrini e visite guidate tematiche nei luoghi della città, tra cui il Museo Diocesano e la Chiesa di Santa Croce.

    Un programma ampio e trasversale che conferma lo spirito della rassegna: la parità non è un appuntamento simbolico legato a una sola data, ma un percorso continuo che si costruisce insieme, nella pluralità delle esperienze e dei linguaggi.

    Tutte le iniziative sono promosse dall’Ufficio Parità e Antidiscriminazioni del Comune di Cuneo in collaborazione con le numerose realtà del territorio, molte delle quali aderenti a Laboratorio Donna.
    Il programma completo, con orari e modalità di prenotazione, è disponibile sul sito pariopportunita.cuneo.it. Le iniziative sono a ingresso libero e gratuito salvo diversa indicazione.


  • “Paripasso”: presentato il tema che guiderà le rassegne del Comune in occasione di 8 marzo e 25 novembre

    Accompagnerà per tutto il 2026 le iniziative del Comune dedicate a Parità e Antidiscriminazioni

    Paripasso”: sarà questo il tema che accompagnerà per tutto il 2026 le due iniziative in capo all’Assessorato Parità e Antidiscriminazioni, organizzate rispettivamente in occasione dell’8 marzo e del 25 novembre.

    Il tema è stato presentato ieri pomeriggio, nella sala conferenze della Casa del Fiume, nel corso di un partecipatissimo tavolo di lavoro, composto dai numerosi soggetti che aderiscono all’iniziativa, che ha visto la presentazione di una prima bozza del calendario di proposte che daranno corpo alla rassegna “8 marzo è tutto l’anno”, in occasione della prossima Giornata internazionale della Donna. Il tema di quest’anno, “Paripasso”, invita a una riflessione sull’importanza di agire insieme, coinvolgendo maggiormente il mondo maschile, anche attraverso la scelta di un linguaggio inclusivo e non escludente, e prediligendo la presenza di relatori e partecipanti uomini in misura sempre maggiore.

    Paripasso” è anche il claim della campagna che accompagna “VIRALE, la parità è contagiosa”, un progetto che l’Ufficio Parità del Comune di Cuneo porta avanti con l’Istituto comprensivo e il Comune di Centallo, il Consorzio Socio-assistenziale del cuneese, Art.Ur, e la cooperativa Fiordaliso. Il progetto lavora con l’Istituto Comprensivo di Centallo-Villafalletto e anche in questo caso il significato di “Paripasso” è analogo: cambiare prospettiva e trasformare la parità di genere da teoria a pratica quotidiana. L’idea è quella di andare oltre le divisioni e le semplificazioni che spesso ci impone il mondo contemporaneo. Vuol dire scegliere di fare il contrario: ascoltare, mettere in discussione, far emergere la complessità.

    Paripasso_Rassegna 2026

    “Paripasso” non vuole spiegare cos’è la parità, ma costruirla insieme. Un passo alla volta, insieme, ciascuno di noi, al nostro miglior passo, qualsiasi sia. Di qui anche la scelta di una grafica che coniughi le due anime del nostro mondo, con due gambe diverse, non per forza uomo-donna, che camminano insieme, di pari passo, ma ognuno al suo.

    Siamo molto orgogliosi della coralità del gruppo di lavoro  8 marzo e delle proposte che sono arrivate e  daranno vita alla rassegna: gli enti e le associazioni componenti del tavolo, negli anni, hanno saputo cogliere l’invito ad andare oltre le rivendicazioni lavorando per favorire il confronto tra generi. Da questo percorso è nato il tema individuato per l’anno 2026 per tutte le attività del settore,  ‘Paripasso’ – ha detto l’assessora alla Parità e Antidiscriminazioni del Comune di Cuneo, Cristina Clerico, aprendo i lavori del tavolo -. Come sempre, proporremo incontri dai differenti temi e dai linguaggi variegati, dalla musica al teatro passando per laboratori e convegni, per raggiungere un pubblico ampio per interessi e generazioni”.

    In attesa dell’avvio della rassegna “8 marzo è tutto l’anno. Paripasso”, in calendario un’anteprima al Cinema Monviso, venerdì 23 e sabato 24 (ore 21) e domenica 25 (ore 16 e 18.30), con la proiezione di “Sorry Baby”, film di debutto di Eva Victor che ne è attrice, sceneggiatrice e regista. La pellicola, realizzata quasi esclusivamente da artiste e professioniste donne (oltre a Eva Victor, la direttrice della fotografia Mia Cioffi Henry, la compositrice della colonna sonora Lia Ouyang Rusli, le montatrici Randi Atkins e Alex O’Finn, la scenografa Julia Garrison, la costumista Emily Costantino, la tecnica del suono Onalee Blank, la truccatrice Rashida Bolden e la parrucchiera Monique Peoples Graham) è  una commedia tragica e sincera che mostra la vita reale di una donna dopo un fatto traumatico come una violenza, trattando la sua protagonista come una ragazza piuttosto che come una vittima. Un’opera meravigliosa e divertente sull’amicizia femminile e su cosa voglia dire guarire da una violenza, rimettendo insieme tutti i pezzi. Per lanciare un segnale forte e cercare di incentivare la partecipazione del mondo maschile all’iniziativa, l’ingresso sarà a tariffa ridotta per gli uomini.

    Paripasso_Rassegna 2026

  • “Legami che sciolgono nodi”: oltre 5.000 partecipanti alla rassegna di novembre contro la violenza di genere

    Si è chiusa con una nutrita partecipazione l’edizione 2025 di “Legami che sciolgono nodi”, la rassegna del Comune di Cuneo dedicata al contrasto alla violenza sulle donne.


    Oltre 5.000 persone hanno preso parte alle numerose iniziative promosse dall’Assessorato alle Pari Opportunità e Antidiscriminazioni, mentre più di 400 studenti e studentesse sono stati coinvolti in incontri, laboratori e momenti di sensibilizzazione dedicati alle scuole.


    Numeri importanti, che raccontano la forza di un’intera comunità che sceglie di esserci, di informarsi, di ascoltare, di dire NO alla violenza attraverso la condivisione di parole, emozioni e consapevolezza.

    La rassegna, inaugurata l’8 e 9 novembre in collaborazione con Stracôni, ha alternato convegni, camminate in rosso, corsi di autodifesa, reading, spettacoli, incontri pubblici e attività curate dalle tante realtà della rete territoriale. Una rete che non solo esiste, ma si mostra, parla, mette in circolo competenze, professionalità e impegno quotidiano contro la violenza di genere.
    Il 25 novembre, giornata simbolo, ha visto un’ampia partecipazione ai momenti di approfondimento dedicati al linguaggio, agli stereotipi e alle forme di violenza meno visibili ma non meno gravi. A chiudere il mese, lo spettacolo “A come…”, che ha portato sul palco storie vere, fragilità, coraggio e speranza, trasformando i legami in uno spazio di ascolto condiviso.

    “Legami che sciolgono nodi” ha voluto dare spazio ai numeri utili, alle testimonianze della Rete Antiviolenza, ai volti e alle voci di chi ogni giorno lavora perché nessuna donna resti sola. Una rassegna che non termina qui: ciò che è stato detto, ascoltato e vissuto in questi giorni continuerà ad accompagnare il lavoro del tavolo e dei soggetti che al tema lavorano tutto l’anno, sotto il coordinamento dell’Ufficio alle Pari Opportunità e Antidiscriminazioni, a partire già dall’incontro che si è tenuto venerdì scorso, in cui si è iniziato a lavorare all’edizione del prossimo anno.


    L’Amministrazione comunale ringrazia le realtà associative, gli enti, i volontari e le volontarie che hanno contribuito alla realizzazione degli eventi, rendendo visibile l’impegno costante sul tema parità e prevenzione della violenza di genere. Se anche quest’anno la città ha scelto di essere una comunità che lega, sostiene, ascolta – e insieme scioglie nodi – è merito anche loro” il commento dell’Assessora con delega alle Parità e Antidiscriminazioni Cristina Clerico.

    La rassegna nasce con l’obiettivo di far sapere che esiste una rete di servizi sul territorio a cui chiedere aiuto. Costituita nel maggio 2008, la Rete Antiviolenza di Cuneo è composta da tutti gli attori sociali pubblici e privati coinvolti nella lotta contro la violenza sulle donne sul territorio cuneese. La Rete è nata per migliorare i rapporti di collaborazione e il collegamento dei diversi enti/associazioni impegnati, diventando il luogo dell’incontro e del confronto, della elaborazione e della sperimentazione, alla ricerca di buone pratiche in grado di contrastare efficacemente la violenza sulle donne.

    Ricordiamo che esiste il numero telefonico nazionale gratuito “1522 Antiviolenza Donna” dedicato al supporto, alla protezione e all’assistenza delle donne vittime, ed i numeri “locali” 0171-631515 (Telefono Donna), 335 1701008 (Mai Più Sole) e 0171.334181 (Le Ali di Zena).


  • Novembre a Cuneo: una rassegna di eventi per dire NO alla violenza sulle donne

    Cuneo torna a tingersi di rosso anche questo novembre, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, con la consueta rassegna cresciuta anno dopo anno grazie alla collaborazione della rete che si è costituita attorno al tema. Il Comune di Cuneo rinnova il suo impegno con una rassegna ricca e articolata che si estende per tutto il mese di novembre ed oltre, coinvolgendo scuole, associazioni, istituzioni e cittadinanza.

    La rassegna è promossa dall’Assessorato Parità e Antidiscriminazioni, e propone incontri, spettacoli, laboratori, camminate, animazioni e momenti di riflessione per sensibilizzare sul tema della violenza di genere e promuovere una cultura del rispetto e della solidarietà.

    Tema di quest’anno “Legami che sciolgono nodi”, espressione che sta a significare come spesso il segreto stia nel vedere le cose da un’ottica diversa, per avere il coraggio di sciogliere nodi che da soli è difficile non solo sciogliere, ma anche solo scorgere. I legami forti, e buoni, sono in quest’ottica anche le realtà del territorio, che insieme stanno facendo un cammino condiviso, costruendo una rete che vuole, insieme, promuovere una cultura del rispetto che coinvolga tutti, donne e uomini, partendo da un fermo e costruttivo NO alla violenza.

    La rassegna si apre con due appuntamenti frutto della collaborazione con Stracôni: sabato 8 novembre un incontro sulla figura del Safeguarding nello sport, rivolto ad associazioni e società sportive, e, domenica 9 novembre, Stracôni in Red, che viene riproposta dopo il successo raccolto lo scorso anno. L’invito a tutti coloro che parteciperanno alla stracittadina è quello di indossare un capo di colore rosso, per dire no alla violenza, contribuendo a costruire il cambiamento. Il rosso è infatti il simbolo delle donne che non ci sono più, uccise da mariti, amanti, compagni e uomini violenti.

    Non mancheranno poi i corsi di autodifesa femminile, sempre molto apprezzati, le cui iscrizioni sono aperte fino al 25 novembre, con inizio corsi a gennaio 2026 e lezione introduttiva il 10 dicembre.

    Gli appuntamenti continueranno numerosi per tutto il mese, con il clou nel periodo più vicino al 25 novembre: tra iniziative di animazione delle panchine rosse, a cura dei soggetti che le hanno adottate, convegni, momenti di confronto e di scambio, readingconcerti e storie che possono aiutare a capire e prevenire.

    Martedì 25 novembre la giornata più ricca. Tra gli altri appuntamenti “Che genere di comunicazione? Violenza verbale e stereotipi di genere.  a chi chiedo aiuto?” alle ore 17.30 nel Salone d’Onore del Comune. Un approfondimento sulla violenza di genere nelle immagini e nel linguaggio, a cura di Acda e Spa e il tavolo “C’è lingua e lingua”.

    A chiudere la rassegna, sabato 29 novembre alle ore 21 in Sala San Giovanni, “A come …, un racconto, tra canzoni, riflessioni, letture e pensieri “ad alta voce” di storie vere, di “legami che sciolgono nodi”. Una via di mezzo tra un musical e un concerto, per conoscere vite vissute, anche difficili, e trovare un orizzonte di speranza. Ad ingresso libero fino ad esaurimento posti, l’iniziativa è a cura di Mai+Sole odv.

    Il programma completo è consultabile al link: Pari Opportunità – Comune di Cuneo.

    La rassegna nasce con l’obiettivo di far sapere che esiste una rete di servizi sul territorio a cui chiedere aiuto. Nel 2024 sono state 210 le donne prese in carico dagli sportelli del CAV (Centro Antiviolenza 10A) e 69 le donne che proseguono il percorso. La tendenza è, purtroppo, in crescita. Costituita nel maggio 2008, la Rete Antiviolenza di Cuneo è composta da tutti gli attori sociali pubblici e privati coinvolti nella lotta contro la violenza sulle donne sul territorio cuneese. La Rete è nata per migliorare i rapporti di collaborazione e il collegamento dei diversi enti/associazioni impegnati, diventando il luogo dell’incontro e del confronto, della elaborazione e della sperimentazione, alla ricerca di buone pratiche in grado di contrastare efficacemente la violenza sulle donne. Ricordiamo che esiste il numero telefonico nazionale gratuito “1522 Antiviolenza Donna” dedicato al supporto, alla protezione e all’assistenza delle donne vittime, ed i numeri “locali” 0171-631515 (Telefono Donna), 335 1701008 (Mai Più Sole) e 0171.334181 (Le Ali di Zena).

    Scarica qui il libretto della rassegna con tutti gli appuntamenti di “8 marzo è tutto l’anno – Novembre 2025.