Rete Antiviolenza Non sei sola


LA VIOLENZA NON E’ MAI NORMALE. NON SEI SOLA

Cos’è la Rete Antiviolenza

Costituita nel maggio 2008, la Rete Antiviolenza di Cuneo è composta da tutti gli attori sociali pubblici e privati coinvolti nella lotta contro la violenza sulle donne sul territorio cuneese.

Obiettivi e modalità di intervento

La Rete è nata per migliorare i rapporti di collaborazione e il collegamento dei diversi enti/associazioni impegnati, diventando luogo di incontro e confronto, elaborazione e sperimentazione, alla ricerca di buone pratiche in grado di contrastare efficacemente la violenza sulle donne. Periodicamente la Rete si riunisce per un costante e continuo aggiornamento reciproco sulle attività svolte, in maniera tale da garantire un allineamento e una collaborazione che sia fattiva e concreta.
Oggi la Rete Antiviolenza Donne di Cuneo garantisce un iter di supporto alle vittime di violenza più completo e omogeneo, permettendo interventi sempre più efficaci e rispondenti alle necessità del momento.

Associazioni, Enti e Servizi che compongono la Rete

  • Azienda Sanitaria Locale CN1: consultorio familiare, dipartimento di Salute Mentale, Psicologia, referente ASLCN 1 e componente “Rete Sanitaria Regionale per l’accoglienza e presa in carico delle vittime di violenza sessuale e domestica”
  • Azienda Sanitaria Ospedaliera S. Croce e Carle: D.E.A.-Pronto Soccorso, Ginecologia, Direzione Sanitaria di Presidio – Assistente sociale e Servizio Psicologia Ospedaliera
  • Caritas Diocesana Cuneo
  • Comune di Cuneo – Parità e Antidiscriminazioni
  • Consorzio Socio Assistenziale del Cuneese (Capofila del Centro Antiviolenza Provinciale 10/A – Sportello del Centro Antiviolenza 10/A)
  • Sportello “Le ali di Zena”
  • Cooperativa Sociale Fiordaliso
  • Cooperativa Sociale Momo
  • Croce Rossa Italiana (Comitato Locale Cuneo – Ispettorato Locale Infermiere Volontarie)
  • CSV – Centro Servizi Volontariato Cuneo
  • CUAV – Centro Uomini Autori Violenza
  • Mai + Sole
  • .Meet-Polo di integrazione, accoglienza, orientamento e solidarietà
  • Noi4You – Sportello di Ascolto
  • N.U.E. 112
  • Ordine degli Avvocati di Cuneo – Comitato Pari Opportunità
  • Ordine degli Psicologi – Consiglio Regionale del Piemonte Spazio OPP Cuneo
  • Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Cuneo
  • Polizia locale Cuneo
  • Prefettura di Cuneo
  • Procura della Repubblica di Cuneo
  • Questura di Cuneo (Squadra mobile e Divisione anticrimine)
  • Stazione Carabinieri di Cuneo
  • Provincia di Cuneo – Pari Opportunità
  • Psicologi per i Popoli Piemonte
  • Rete Dafne – Sportello Cuneo
  • Scuola di Pace di Boves
  • Società San Vincenzo de Paoli Consiglio Centrale di Cuneo
  • Telefono Donna Cuneo
  • U.E.P.E. – Ufficio Esecuzione Penale Esterna Cuneo

Collaborazione con la rassegna “8 marzo è tutto l’anno”

La Rete collabora attivamente alla realizzazione di un’importante rassegna, promossa e organizzata dall’assessorato Parità e Antidiscriminazioni del Comune di Cuneo ormai da diversi anni, “8 marzo è tutto l’anno” realizzata in occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, che cade il 25 novembre.



  • PARIPASSO – Un passo alla volta, tutt* alla pari

    Un percorso condiviso per parlare di parità. Passo dopo passo. Insieme.

    PARIPASSO è un progetto che nasce nelle scuole e attraversa la città per trasformare la parità di genere da parola astratta a pratica quotidiana. È un percorso collettivo che unisce formazione e comunicazione, attivando scuole e territorio.
    Il cuore del progetto è rappresentato da laboratori e incontri con le classi del territorio che mirano a sensibilizzare ragazze e ragazzi sui temi della parità di genere, contrastando gli stereotipi culturali e contribuendo alla prevenzione della violenza di genere. Le attività hanno anche l’intento di accompagnare le classi partecipanti al progetto alla realizzazione di una campagna di comunicazione che le renda protagoniste del messaggio di parità.
    A guidarle un’équipe multidisciplinare composta da educatori, creativi e professionisti della comunicazione, con l’obiettivo di ascoltare i bisogni delle nuove generazioni e diffondere valori positivi attraverso linguaggi e media vicini al loro mondo.

    Il progetto si sviluppa su più livelli e coinvolge scuole di diverso ordine e grado, adattando linguaggi e strumenti alle diverse fasce d’età.

    Dal 24 novembre scorso sono partiti gli interventi presso l’Istituto Comprensivo “Isoardo-Vanzetti” di Centallo-Villafalletto, che ha visto coinvolte tutte le terze della scuola secondaria di primo grado nell’ambito dei progetti di orientamento scolastico. Nel 2026 saranno coinvolte anche la scuola dell’infanzia, le medie e le elementari di Centallo e dei plessi di Villafalletto, Tarantasca, Roata Chiusani e Vottignasco.

    A partire dal gennaio hanno invece preso avvio i laboratori educativi rivolti al biennio delle scuole superiori di Cuneo, coinvolgendo oltre 30 classi di nove istituti: Pellico-Peano, Delpozzo, Grandis, Bonelli, De Amicis, Virginio-Donadio, Bianchi-Virginio, AFP Dronero ed Enaip.

    Per ogni classe sono previsti quattro incontri strutturati in una parte introduttiva frontale e un’attività laboratoriale, oltre a due incontri extrascolastici per coinvolgere ancora di più le studentesse e gli studenti nel processo di co-creazione della campagna di comunicazione. La campagna sarà infatti pensata e realizzata per parlare direttamente alla fascia d’età 14–18 anni, prendendo forma a partire dai linguaggi e dalle suggestioni emerse negli incontri in classe. L’intento è creare uno spazio di confronto attivo e non giudicante, in cui ragazze e ragazzi possano esprimere liberamente pensieri, dubbi e domande.

    Con Paripasso intendiamo proporre agli studenti del biennio delle scuole superiori cittadine strumenti di formazione e di comunicazione per rendersi protagonisti consapevoli di un percorso di parità tra generi basato sul rispetto, sulla complementarietà, sulla valorizzazione delle differenze. Il nostro punto di partenza, che si riflette nel titolo scelto, è quello di superare barricate e contrapposizioni, lavorando insieme con l’obiettivo comune di abbattere barriere, preconcetti e stereotipi” il commento dell’Assessora alla Parità e Antidiscriminazioni del Comune di Cuneo, Cristina Clerico.

    Paripasso è il claim della campagna del progetto “VIRALE, la parità è contagiosa”, finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Pari Opportunità e promosso dal Comune di Cuneo in partenariato con Comune di Centallo, Consorzio Socio-Assistenziale del Cuneese, Istituto Comprensivo Isoardo-Vanzetti di Centallo-Villafalletto, Cooperativa Fiordaliso e l’Associazione Art.ur.

    Paripasso è anche il tema che accompagnerà per tutto il 2026 le due iniziative in capo all’Assessorato Parità e Antidiscriminazioni, organizzate rispettivamente in occasione dell’8 marzo e del 25 novembre, con senso e significato analogo.


  • Corsi di autodifesa: coinvolti 200 ragazze e ragazzi degli istituti superiori cittadini

    L’iniziativa a cura di Polizia Locale e Ufficio parità e Antidiscriminazione del Comune, nell’ambito dell’attività della Rete Antiviolenza.

    Anche nel 2026 prosegue l’attività di sensibilizzazione contro la violenza di genere da parte della Città di Cuneo nelle scuole cuneesi, che passa anche attraverso i corsi di autodifesa organizzati dalla Polizia Locale in collaborazione con l’Assessorato Parità e Antidiscriminazioni del Comune di Cuneo, nell’ambito del lavoro con la Rete Antiviolenza.

    Un lavoro impegnativo e capillare, che solo lo scorso anno ha coinvolto una decina di classi, per un totale di 200 ragazze e ragazzi, degli istituti superiori Bonelli e De Amicis di Cuneo, che hanno aderito all’iniziativa e partecipato alle lezioni.

    Il corso, tenuto da alcuni agenti della Polizia Locale, si compone di due momenti distinti: una lezione teorica in classe, durante la quale vengono illustrate nozioni generali relative alla Rete Antiviolenza, la violenza di genere, il codice rosso e altre tematiche affini, e due lezioni pratiche, sempre a scuola, in cui vengono illustrate dagli agenti tecniche operative di base di autodifesa, studiate perché siano di semplice acquisizione e quindi facilmente realizzabili da ragazze e ragazzi.

    Carattere pregnante del corso, così come di tutte le altre iniziative organizzate dall’Ufficio Parità e Antidiscriminazioni, quello di voler unire universo femminile e maschile, coinvolgendo allo stesso modo ragazzi e ragazze, con l’obiettivo di farli lavorare e confrontare insieme su una tematica così delicata.
    Il tema di quest’anno della rassegna “8 marzo e dintorni” sarà infatti “Paripasso”, proprio per invitare a una riflessione sull’importanza di agire insieme, anche attraverso la scelta di un linguaggio inclusivo e non escludente.

    I corsi di autodifesa rivolti agli istituti superiori della città proseguiranno anche per tutto il 2026: sono già in programma alcuni interventi all’Istituto tecnico agrario Virginio Donadio di Cuneo e all’Istituto alberghiero di Dronero.
    È però ancora possibile aderire alla campagna e partecipare ai corsi, che sono completamente gratuiti. Per farlo è sufficiente contattare l’Ufficio Parità e Antidiscriminazioni del Comune di Cuneo, scrivendo a pari.opportunita@comune.cuneo.it.


  • Al via nelle scuole PARIPASSO, una campagna per sensibilizzare studenti e studentesse sui temi della parità di genere

    Si concretizza con incontri e laboratori e intende scardinare i più comuni stereotipi culturali, oltre a contribuire alla prevenzione della violenza.

    Dopo il lancio avvenuto a giugno, il progetto “VIRALE, la parità è contagiosa” entra nel vivo con le prime attività nelle scuole del territorio.

    Il percorso educativo e creativo punta a sensibilizzare ragazze e ragazzi sui temi della parità di genere, contrastando stereotipi culturali e contribuendo alla prevenzione della violenza. Il cuore del progetto è rappresentato da laboratori e incontri nelle scuole, che coinvolgeranno attivamente studentesse e studenti nella realizzazione di una campagna di comunicazione ideata con i giovani per i giovani. A guidare questo percorso sarà un’équipe multidisciplinare composta da educatori, creativi e professionisti della comunicazione, con l’obiettivo di ascoltare i bisogni delle nuove generazioni e diffondere valori positivi attraverso linguaggi e media vicini al loro mondo.

    Il nome della campagna, PARIPASSO, intende rappresentare il percorso condiviso verso la parità di genere, costruito passo dopo passo attraverso ascolto, confronto e co-creazione tra studenti, scuole e comunità.

    Il payoff “Un passo alla volta, tutt* alla pari” sottolinea che la parità non è un obiettivo statico, ma un processo continuo che si rinnova ogni giorno grazie alla partecipazione e alla responsabilità collettiva.

    L’identità visiva, ideata dall’agenzia NO-PANIC, si fonda sull’asterisco come simbolo inclusivo e universale: due asterischi affiancati nel logo evocano il dialogo e il cammino condiviso. I colori vivaci e fluidi raccontano la trasformazione e la ricchezza che nasce dall’incontro tra differenze. Come l’energia che si trasforma senza disperdersi, anche le idee condivise evolvono e generano nuove possibilità.

    Dal 24 novembre prenderanno il via gli interventi nell’Istituto Comprensivo di Centallo, che vedranno gli studenti di terza media coinvolti nell’ambito dei progetti di orientamento scolastico. Gli incontri stimoleranno la riflessione sugli stereotipi e i pregiudizi di genere, fornendo strumenti utili per il percorso di scelta delle scuole superiori.

    Nel corso dell’anno scolastico seguiranno attività nei plessi di Villafalletto, Tarantasca, Roata Rossi e Vottignasco.

    Parallelamente partiranno i percorsi rivolti al biennio delle scuole superiori di Cuneo, che coinvolgeranno otto istituti: Delpozzo, Grandis, Bonelli, De Amicis, Virginio-Donadio, Bianchi-Virginio, AFP Dronero ed Enaip.

    Gli incontri si svolgeranno in classe e prevedono una parte introduttiva di spiegazione seguita da un’attività laboratoriale, con l’obiettivo di creare uno spazio di confronto attivo e non giudicante, in cui ragazze e ragazzi possano esprimere liberamente pensieri e domande.

    Il progetto proseguirà nei prossimi mesi con ulteriori laboratori e momenti di co-creazione, fino alla presentazione pubblica della campagna PARIPASSO, esito del percorso condiviso. Un’iniziativa che, passo dopo passo, costruisce consapevolezza e responsabilità collettiva, diffondendo la cultura della parità di genere e contribuendo a un cambiamento reale e duraturo.

    Promosso dal Comune di Cuneo in partenariato con il Comune di Centallo, il Consorzio Socio-Assistenziale del Cuneese, l’Istituto Comprensivo Isoardo-Vanzetti di Centallo-Villafalletto, la Cooperativa Fiordaliso e l’Associazione Art.ur, il progetto è finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Pari Opportunità e si è classificato al quarto posto a livello nazionale su oltre cinquecento proposte.


  • Al via il progetto “Virale, la parità è contagiosa”

    Ha preso il via nei giorni scorsi il progetto “VIRALE, la parità è contagiosa”, un progetto educativo e creativo promosso dal Comune di Cuneo, in partenariato con il Comune di Centallo, il Consorzio Socio-Assistenziale del Cuneese, l’Istituto Comprensivo “Isoardo-Vanzetti” di Centallo-Villafalletto, la Cooperativa Fiordaliso e l’Associazione Art.ur.

     

    L’iniziativa punta a sensibilizzare ragazze e ragazzi delle scuole del territorio sui temi della parità di genere, contrastando gli stereotipi culturali e contribuendo alla prevenzione della violenza. Il cuore del progetto è rappresentato da laboratori e incontri nelle scuole, che coinvolgeranno attivamente studentesse e studenti nella realizzazione di una campagna di comunicazione ideata “con i giovani per i giovani”. A guidare questo percorso sarà un’équipe multidisciplinare composta da educatori, creativi e professionisti della comunicazione, con l’obiettivo di ascoltare i bisogni delle nuove generazioni, promuovere consapevolezza e diffondere valori positivi attraverso i linguaggi e i media a loro più vicini.


    L’obiettivo è dare vita a una campagna pensata per essere incisiva, autentica e replicabile, capace di parlare alle giovani generazioni in modo diretto e coinvolgente. Nato nel 2022, in un periodo ancora segnato dagli effetti della crisi pandemica, il progetto è stato candidato a un avviso pubblico della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Pari Opportunità, dedicato al “finanziamento di progetti di informazione e sensibilizzazione rivolti alla prevenzione della violenza maschile contro le donne e per la promozione di buone pratiche nelle azioni di presa in carico integrata da parte delle reti operative territoriali antiviolenza delle donne vittime di violenza maschile”. Tra le numerose proposte arrivate da tutta Italia, “VIRALE” si è classificato al quarto posto a livello nazionale su più di 500 progetti presentati.

     

    Parte in questi giorni un progetto in cui crediamo molto. Siamo convinti che i giovani siano il presente e futuro e che sia fondamentale investire su di loro per costruire una società più giusta e inclusiva. Vogliamo dare voce alle nuove generazioni e aiutarle a diventare protagoniste del cambiamento, specialmente su una tematica così delicata: la parità è condizione necessaria per comunità solide in cui il benessere di tutte e tutti è al centro. Siamo grati ai nostri partner per la loro collaborazione e sostegno e siamo fiduciosi che questo progetto possa avere un impatto positivo e duraturo sulle nostre comunità” il commento dell’assessora alle Parità e Antidiscriminazioni del Comune di Cuneo, Cristina Clerico.

     

    Questa partecipazione nasce dalla profonda convinzione dell’Amministrazione comunale di Centallo circa l’importanza fondamentale, e non più procrastinabile, della sensibilizzazione sui temi della dignità e della parità di genere, valori essenziali per una società più giusta, inclusiva e rispettosa dei diritti di tutti” aggiunge Antonio Panero, vicesindaco e assessore ai Servizi sociali del comune di Centallo.