Rete Antiviolenza Non sei sola


LA VIOLENZA NON E’ MAI NORMALE. NON SEI SOLA

Cos’è la Rete Antiviolenza

Costituita nel maggio 2008, la Rete Antiviolenza di Cuneo è composta da tutti gli attori sociali pubblici e privati coinvolti nella lotta contro la violenza sulle donne sul territorio cuneese.

Obiettivi e modalità di intervento

La Rete è nata per migliorare i rapporti di collaborazione e il collegamento dei diversi enti/associazioni impegnati, diventando luogo di incontro e confronto, elaborazione e sperimentazione, alla ricerca di buone pratiche in grado di contrastare efficacemente la violenza sulle donne. Periodicamente la Rete si riunisce per un costante e continuo aggiornamento reciproco sulle attività svolte, in maniera tale da garantire un allineamento e una collaborazione che sia fattiva e concreta.
Oggi la Rete Antiviolenza Donne di Cuneo garantisce un iter di supporto alle vittime di violenza più completo e omogeneo, permettendo interventi sempre più efficaci e rispondenti alle necessità del momento.

Associazioni, Enti e Servizi che compongono la Rete

  • Azienda Sanitaria Locale CN1: consultorio familiare, dipartimento di Salute Mentale, Psicologia, referente ASLCN 1 e componente “Rete Sanitaria Regionale per l’accoglienza e presa in carico delle vittime di violenza sessuale e domestica”
  • Azienda Sanitaria Ospedaliera S. Croce e Carle: D.E.A.-Pronto Soccorso, Ginecologia, Direzione Sanitaria di Presidio – Assistente sociale e Servizio Psicologia Ospedaliera
  • Caritas Diocesana Cuneo
  • Comune di Cuneo – Parità e Antidiscriminazioni
  • Consorzio Socio Assistenziale del Cuneese (Capofila del Centro Antiviolenza Provinciale 10/A – Sportello del Centro Antiviolenza 10/A)
  • Sportello “Le ali di Zena”
  • Fiordaliso società cooperativa sociale
  • Cooperativa Sociale Momo
  • Croce Rossa Italiana (Comitato Locale Cuneo – Ispettorato Locale Infermiere Volontarie)
  • CSV – Centro Servizi Volontariato Cuneo
  • CUAV – Centro Uomini Autori Violenza
  • Mai + Sole
  • .Meet-Polo di integrazione, accoglienza, orientamento e solidarietà
  • Noi4You – Sportello di Ascolto
  • N.U.E. 112
  • Ordine degli Avvocati di Cuneo – Comitato Pari Opportunità
  • Ordine degli Psicologi – Consiglio Regionale del Piemonte Spazio OPP Cuneo
  • Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Cuneo
  • Polizia locale Cuneo
  • Prefettura di Cuneo
  • Procura della Repubblica di Cuneo
  • Questura di Cuneo (Squadra mobile e Divisione anticrimine)
  • Stazione Carabinieri di Cuneo
  • Provincia di Cuneo – Pari Opportunità
  • Psicologi per i Popoli Piemonte
  • Rete Dafne – Sportello Cuneo
  • Scuola di Pace di Boves
  • Società San Vincenzo de Paoli Consiglio Centrale di Cuneo
  • Telefono Donna Cuneo
  • U.E.P.E. – Ufficio Esecuzione Penale Esterna Cuneo

Collaborazione con la rassegna “8 marzo è tutto l’anno”

La Rete collabora attivamente alla realizzazione di un’importante rassegna, promossa e organizzata dall’assessorato Parità e Antidiscriminazioni del Comune di Cuneo ormai da diversi anni, “8 marzo è tutto l’anno” realizzata in occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, che cade il 25 novembre.



  • PariPasso, Un passo alla volta, tutt* alla pari: studentesse e studenti delle scuole superiori di Cuneo protagonisti del laboratorio creativo sulla parità di genere

    Il 18 maggio, il Rondò dei Talenti si è riempito di idee ed energia. Gli studenti delle scuole superiori di Cuneo si sono riuniti per un laboratorio in modalità World Cafè, unendo le forze per il progetto “Virale, la parità è contagiosa”.

    Il 18 maggio, il Rondò dei Talenti si è riempito di idee ed energia. Gli studenti delle scuole superiori di Cuneo si sono riuniti per un laboratorio in modalità World Cafè, unendo le forze per il progetto “Virale, la parità è contagiosa” e la campagna “PariPasso, un passo alla volta, tutt* alla pari”. L’obiettivo è abbattere gli stereotipi, superare le discriminazioni e fare prevenzione contro la violenza di genere, usando linguaggi creativi e vicini al mondo dei ragazzi.

    Questo appuntamento è il vero cuore del progetto, un mix di formazione, partecipazione e creatività che vede gli studenti protagonisti assoluti. Durante la mattinata, i ragazzi hanno lavorato come in una vera agenzia di comunicazione: si sono messi in gioco e hanno confrontato le idee nate nei mesi scorsi tra i banchi di scuola. Ogni classe ha infatti presentato una prima bozza di campagna, sviluppata partendo dagli spunti e dalle riflessioni emersi durante i laboratori educativi guidati dalla Coop. Fiordaliso e coordinati da Art.ur e da No panic.

    Il laboratorio del 18 maggio ha rappresentato un momento di sintesi e restituzione collettiva del percorso svolto. Attraverso un processo partecipato, le idee prodotte dalle classi sono state raccolte e rielaborate in cinque direzioni creative nate dai linguaggi, dalle parole e dai punti di vista emersi nel confronto tra student*. Nel corso della giornata, ragazze e ragazzi hanno preso parte a momenti di dialogo, votazione, co-progettazione e interviste, contribuendo alla scelta del concept che verrà sviluppato nei prossimi mesi e trasformato nella campagna di comunicazione ufficiale del progetto.

    «Con l’incontro odierno, Paripasso entra nel vivo, creando una comunità giovane che, dopo aver maturato competenze sui temi della Parità, ora ne condividerà i contenuti attraverso una campagna di comunicazione prodotta dalle e dai partecipanti al progetto» spiega l’assessora Parità e Antidiscriminazioni Cristina Clerico, «Unire giovani studenti e studentesse a professionisti del tema parità e della comunicazione era ed é il percorso scelto per raggiungere due obiettivi: generare consapevolezza rispetto a stereotipi e discriminazioni di cui ci possiamo rendere inconsapevoli protagonisti o da cui possiamo essere feriti e al tempo stesso generare un cambiamento su scala ampia, grazie alla Campagna che chiuderà il percorso.»

    Il percorso, avviato nelle scuole superiori di Cuneo a partire da gennaio 2026, ha coinvolto oltre 25 classi del biennio appartenenti a nove istituti del territorio: Pellico-Peano, Delpozzo, Grandis, Bonelli, De Amicis, Virginio-Donadio, Bianchi-Virginio, AFP Dronero ed Enaip.

    Parallelamente, il progetto ha preso avvio anche all’interno dell’Istituto Comprensivo “Isoardo-Vanzetti” di Centallo-Villafalletto, con attività rivolte alle scuole primarie e secondarie di primo grado, oltre ai laboratori bimb* e formazione insegnanti per la scuola dell’infanzia,

    A guidare il percorso è un’équipe multidisciplinare composta da educatori, creativi e professionisti della comunicazione, impegnata nella costruzione di spazi di confronto aperti, inclusivi e non giudicanti, in cui ragazze e ragazzi possano esprimersi liberamente e diventare protagonisti attivi del cambiamento culturale.

    Dopo la scelta della direzione creativa finale, il progetto proseguirà nei prossimi mesi con un nuovo laboratorio creativo previsto a settembre, durante il quale la proposta selezionata verrà sviluppata in tutti i suoi elementi comunicativi.

    La campagna prenderà poi forma attraverso una fase di produzione e diffusione pubblica, con l’obiettivo di portare fuori dalle scuole messaggi, linguaggi e visioni costruiti direttamente dalle nuove generazioni.

    PariPasso è il titolo della campagna del progetto “VIRALE, la parità è contagiosa”, finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Pari Opportunità e promosso dal Comune di Cuneo in partenariato con il Comune di Centallo, il Consorzio Socio-Assistenziale del Cuneese, l’Istituto Comprensivo Isoardo-Vanzetti di Centallo-Villafalletto, la Cooperativa Fiordaliso e l’Associazione Art.ur.

    “PariPasso” è anche il tema che accompagnerà per tutto il 2026 le due iniziative in capo all’Assessorato Parità e Antidiscriminazioni, organizzate rispettivamente in occasione dell’8 marzo e del 25 novembre, con senso e significato analogo.


  • Progetto “Paripasso”: proseguono i laboratori nelle scuole del territorio

    Continua il lavoro nelle scuole del progetto “VIRALE, la parità è contagiosa” finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Pari Opportunità e promosso dal Comune di Cuneo in partenariato con il Comune di Centallo.

    Prosegue il percorso di PariPasso – Un passo alla volta, tutt* alla pari, il progetto che nasce nelle scuole e attraversa il territorio con l’obiettivo di trasformare la parità di genere da concetto astratto a pratica quotidiana.
    Avviato lo scorso novembre, il progetto ha già coinvolto attivamente centinaia di studenti, studentesse e insegnanti attraverso laboratori, incontri formativi e momenti di confronto che stanno costruendo, passo dopo passo, una nuova consapevolezza condivisa.

    I laboratori nelle scuole superiori di Cuneo
    Dal 27 gennaio 2026 hanno preso avvio i laboratori rivolti al biennio delle scuole superiori di Cuneo, coinvolgendo oltre 25 classi di nove istituti del territorio: Delpozzo, Grandis, Bonelli, De Amicis, Virginio-Donadio, Bianchi-Virginio, AFP Dronero ed Enaip.
    Ogni percorso prevede quattro incontri in classe, strutturati tra momenti introduttivi e attività laboratoriali, oltre a due incontri in modalità world café (a maggio e a settembre) a cui parteciperanno due portavoce per ogni classe. Questi spazi permettono a studentesse e studenti di diventare protagonisti attivi di un processo di co-creazione che porterà alla realizzazione di una campagna di comunicazione pensata direttamente per la fascia 14–18 anni.
    L’obiettivo è costruire un linguaggio autentico e vicino alle nuove generazioni, capace di raccontare la parità attraverso le loro voci, esperienze e visioni e di raggiungere un numero sempre più ampio di ragazze e ragazzi della provincia di Cuneo, ampliando l’impatto del messaggio sul territorio.

    Il lavoro nelle scuole dell’Istituto Comprensivo “Isoardo-Vanzetti”
    Il progetto prevede anche un percorso, partito lo scorso 24 novembre, con interventi nelle classi terze della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo Isoardo-Vanzetti di Centallo-Villafalletto, nell’ambito dei percorsi di orientamento scolastico.
    Le attività svolte hanno proposto un percorso educativo partecipativo per riflettere sugli stereotipi di genere, alternando momenti teorici e laboratoriali in un clima di confronto aperto e non giudicante. Partendo dall’emersione degli stereotipi inconsci, il lavoro si è concentrato sull’influenza di media e contesto sociale, fino ad approfondire temi come identità, autostima e libertà di scelta. Un focus specifico è stato dedicato al futuro scolastico e professionale, analizzando fenomeni come il Dream Gap, che si riferisce al fatto che le bambine, già dai 5-6 anni, iniziano a dubitare delle proprie capacità e a credere di non essere intelligenti o capaci quanto i coetanei maschi limitando i propri sogni futuri, e gli ostacoli sistemici quali il soffitto di cristallo, cioè l’insieme di barriere sociali, culturali e psicologiche che si frappone come un ostacolo insormontabile, ma all’apparenza invisibile, al conseguimento della parità dei diritti e alla concreta possibilità di fare carriera nel campo del lavoro per categorie storicamente soggette a discriminazioni.
    Sono inoltre partite in questi giorni le attività nelle classi prime della scuola secondaria, nelle classi terze della primaria e nell’ultimo anno della scuola dell’infanzia, con attività adattate alle diverse fasce d’età e orientate a una dimensione sempre più ludico-educativa. Queste attività proseguiranno per tutto l’anno scolastico corrente e parte del prossimo a.a. 2026-2027.

    Accanto al lavoro con le classi, si è scelto di promuovere  anche un percorso formativo rivolti alle insegnanti della scuola dell’infanzia, con l’obiettivo di approfondire il ruolo educativo nella prevenzione delle discriminazioni di genere, offrendo strumenti teorici e pratici per promuovere l’uguaglianza fin dai primi anni di vita.

    Verso una campagna condivisa
    PARIPASSO proseguirà nei prossimi mesi con nuovi laboratori e momenti partecipativi, fino alla presentazione pubblica della campagna di comunicazione, esito finale di questo percorso collettivo. Un progetto che mette al centro l’ascolto, il dialogo e la responsabilità condivisa, contribuendo a costruire una cultura della parità più consapevole, inclusiva e duratura.

    PARIPASSO è la campagna del progetto “VIRALE, la parità è contagiosa”, finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Pari Opportunità e promosso dal Comune di Cuneo in partenariato con il Comune di Centallo, il Consorzio Socio-Assistenziale del Cuneese, l’Istituto Comprensivo Isoardo-Vanzetti, la Cooperativa Fiordaliso e l’Associazione Art.ur.


  • PARIPASSO – Un passo alla volta, tutt* alla pari

    Un percorso condiviso per parlare di parità. Passo dopo passo. Insieme.

    PARIPASSO è un progetto che nasce nelle scuole e attraversa la città per trasformare la parità di genere da parola astratta a pratica quotidiana. È un percorso collettivo che unisce formazione e comunicazione, attivando scuole e territorio.
    Il cuore del progetto è rappresentato da laboratori e incontri con le classi del territorio che mirano a sensibilizzare ragazze e ragazzi sui temi della parità di genere, contrastando gli stereotipi culturali e contribuendo alla prevenzione della violenza di genere. Le attività hanno anche l’intento di accompagnare le classi partecipanti al progetto alla realizzazione di una campagna di comunicazione che le renda protagoniste del messaggio di parità.
    A guidarle un’équipe multidisciplinare composta da educatori, creativi e professionisti della comunicazione, con l’obiettivo di ascoltare i bisogni delle nuove generazioni e diffondere valori positivi attraverso linguaggi e media vicini al loro mondo.

    Il progetto si sviluppa su più livelli e coinvolge scuole di diverso ordine e grado, adattando linguaggi e strumenti alle diverse fasce d’età.

    Dal 24 novembre scorso sono partiti gli interventi presso l’Istituto Comprensivo “Isoardo-Vanzetti” di Centallo-Villafalletto, che ha visto coinvolte tutte le terze della scuola secondaria di primo grado nell’ambito dei progetti di orientamento scolastico. Nel 2026 saranno coinvolte anche la scuola dell’infanzia, le medie e le elementari di Centallo e dei plessi di Villafalletto, Tarantasca, Roata Chiusani e Vottignasco.

    A partire dal gennaio hanno invece preso avvio i laboratori educativi rivolti al biennio delle scuole superiori di Cuneo, coinvolgendo oltre 30 classi di nove istituti: Pellico-Peano, Delpozzo, Grandis, Bonelli, De Amicis, Virginio-Donadio, Bianchi-Virginio, AFP Dronero ed Enaip.

    Per ogni classe sono previsti quattro incontri strutturati in una parte introduttiva frontale e un’attività laboratoriale, oltre a due incontri extrascolastici per coinvolgere ancora di più le studentesse e gli studenti nel processo di co-creazione della campagna di comunicazione. La campagna sarà infatti pensata e realizzata per parlare direttamente alla fascia d’età 14–18 anni, prendendo forma a partire dai linguaggi e dalle suggestioni emerse negli incontri in classe. L’intento è creare uno spazio di confronto attivo e non giudicante, in cui ragazze e ragazzi possano esprimere liberamente pensieri, dubbi e domande.

    Con Paripasso intendiamo proporre agli studenti del biennio delle scuole superiori cittadine strumenti di formazione e di comunicazione per rendersi protagonisti consapevoli di un percorso di parità tra generi basato sul rispetto, sulla complementarietà, sulla valorizzazione delle differenze. Il nostro punto di partenza, che si riflette nel titolo scelto, è quello di superare barricate e contrapposizioni, lavorando insieme con l’obiettivo comune di abbattere barriere, preconcetti e stereotipi” il commento dell’Assessora alla Parità e Antidiscriminazioni del Comune di Cuneo, Cristina Clerico.

    Paripasso è il claim della campagna del progetto “VIRALE, la parità è contagiosa”, finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Pari Opportunità e promosso dal Comune di Cuneo in partenariato con Comune di Centallo, Consorzio Socio-Assistenziale del Cuneese, Istituto Comprensivo Isoardo-Vanzetti di Centallo-Villafalletto, Cooperativa Fiordaliso e l’Associazione Art.ur.

    Paripasso è anche il tema che accompagnerà per tutto il 2026 le due iniziative in capo all’Assessorato Parità e Antidiscriminazioni, organizzate rispettivamente in occasione dell’8 marzo e del 25 novembre, con senso e significato analogo.


  • Per la Polizia Locale di Cuneo due giornate di formazione su violenza domestica e di genere

    Un aggiornamento indispensabile per restare al passo con norme e procedure in continua evoluzione e, soprattutto, tutelare in modo sempre più efficace le vittime.

    La Polizia Locale di Cuneo ha partecipato a due intense giornate di formazione dedicate al tema della violenza domestica e di genere, un ambito che richiede competenze aggiornate, sensibilità operativa e capacità di intervento rapido ed efficace. A guidare il corso è stato il dottor Alberto Ceste, funzionario della Regione Piemonte e da anni punto di riferimento nella formazione giuridica rivolta alle forze di polizia.

    Il percorso formativo ha approfondito sia gli aspetti sostanziali sia quelli procedurali, includendo le recenti novità normative, gli obblighi informativi, le misure cautelari, le procedure di tutela immediate e le buone prassi operative da attuare nell’intervento sul campo. Si è trattato di una formazione completa, pensata per fornire agli operatori strumenti concreti e immediatamente applicabili.

    Un aggiornamento indispensabile per restare al passo con norme e procedure in continua evoluzione, tutelare in modo sempre più efficace le vittime di violenza e garantire un confronto con la Procura improntato a competenza, rigore e professionalità.

    Il Comune di Cuneo e il Comando di Polizia Locale investono da tempo nella crescita professionale degli operatori, consapevoli che la qualità dell’intervento sulle situazioni di violenza – spesso delicate, complesse e ad alto rischio – dipende anche dal livello di aggiornamento e dalla preparazione degli agenti. Questo impegno si inserisce in una collaborazione stabile con la rete antiviolenza del territorio, con l’obiettivo di garantire una risposta integrata, coordinata e sempre più efficace.

    «Formazioni come questa – sottolinea il Comandante della Polizia Locale, Davide Bernardi – non sono semplici aggiornamenti tecnici, ma una parte essenziale della nostra responsabilità verso le persone che chiedono aiuto. La capacità di riconoscere segnali, tutelare le vittime, intervenire tempestivamente e attivare i giusti canali è un dovere professionale e umano».

    La città conferma inoltre il proprio impegno nel rafforzare tutti gli strumenti di prevenzione, contrasto e supporto alle vittime, proseguendo nel percorso già avviato insieme ai partner istituzionali e associativi della rete antiviolenza.


  • Corsi di autodifesa: coinvolti 200 ragazze e ragazzi degli istituti superiori cittadini

    L’iniziativa a cura di Polizia Locale e Ufficio parità e Antidiscriminazione del Comune, nell’ambito dell’attività della Rete Antiviolenza.

    Anche nel 2026 prosegue l’attività di sensibilizzazione contro la violenza di genere da parte della Città di Cuneo nelle scuole cuneesi, che passa anche attraverso i corsi di autodifesa organizzati dalla Polizia Locale in collaborazione con l’Assessorato Parità e Antidiscriminazioni del Comune di Cuneo, nell’ambito del lavoro con la Rete Antiviolenza.

    Un lavoro impegnativo e capillare, che solo lo scorso anno ha coinvolto una decina di classi, per un totale di 200 ragazze e ragazzi, degli istituti superiori Bonelli e De Amicis di Cuneo, che hanno aderito all’iniziativa e partecipato alle lezioni.

    Il corso, tenuto da alcuni agenti della Polizia Locale, si compone di due momenti distinti: una lezione teorica in classe, durante la quale vengono illustrate nozioni generali relative alla Rete Antiviolenza, la violenza di genere, il codice rosso e altre tematiche affini, e due lezioni pratiche, sempre a scuola, in cui vengono illustrate dagli agenti tecniche operative di base di autodifesa, studiate perché siano di semplice acquisizione e quindi facilmente realizzabili da ragazze e ragazzi.

    Carattere pregnante del corso, così come di tutte le altre iniziative organizzate dall’Ufficio Parità e Antidiscriminazioni, quello di voler unire universo femminile e maschile, coinvolgendo allo stesso modo ragazzi e ragazze, con l’obiettivo di farli lavorare e confrontare insieme su una tematica così delicata.
    Il tema di quest’anno della rassegna “8 marzo e dintorni” sarà infatti “Paripasso”, proprio per invitare a una riflessione sull’importanza di agire insieme, anche attraverso la scelta di un linguaggio inclusivo e non escludente.

    I corsi di autodifesa rivolti agli istituti superiori della città proseguiranno anche per tutto il 2026: sono già in programma alcuni interventi all’Istituto tecnico agrario Virginio Donadio di Cuneo e all’Istituto alberghiero di Dronero.
    È però ancora possibile aderire alla campagna e partecipare ai corsi, che sono completamente gratuiti. Per farlo è sufficiente contattare l’Ufficio Parità e Antidiscriminazioni del Comune di Cuneo, scrivendo a pari.opportunita@comune.cuneo.it.


  • Al via nelle scuole PARIPASSO, una campagna per sensibilizzare studenti e studentesse sui temi della parità di genere

    Si concretizza con incontri e laboratori e intende scardinare i più comuni stereotipi culturali, oltre a contribuire alla prevenzione della violenza.

    Dopo il lancio avvenuto a giugno, il progetto “VIRALE, la parità è contagiosa” entra nel vivo con le prime attività nelle scuole del territorio.

    Il percorso educativo e creativo punta a sensibilizzare ragazze e ragazzi sui temi della parità di genere, contrastando stereotipi culturali e contribuendo alla prevenzione della violenza. Il cuore del progetto è rappresentato da laboratori e incontri nelle scuole, che coinvolgeranno attivamente studentesse e studenti nella realizzazione di una campagna di comunicazione ideata con i giovani per i giovani. A guidare questo percorso sarà un’équipe multidisciplinare composta da educatori, creativi e professionisti della comunicazione, con l’obiettivo di ascoltare i bisogni delle nuove generazioni e diffondere valori positivi attraverso linguaggi e media vicini al loro mondo.

    Il nome della campagna, PARIPASSO, intende rappresentare il percorso condiviso verso la parità di genere, costruito passo dopo passo attraverso ascolto, confronto e co-creazione tra studenti, scuole e comunità.

    Il payoff “Un passo alla volta, tutt* alla pari” sottolinea che la parità non è un obiettivo statico, ma un processo continuo che si rinnova ogni giorno grazie alla partecipazione e alla responsabilità collettiva.

    L’identità visiva, ideata dall’agenzia NO-PANIC, si fonda sull’asterisco come simbolo inclusivo e universale: due asterischi affiancati nel logo evocano il dialogo e il cammino condiviso. I colori vivaci e fluidi raccontano la trasformazione e la ricchezza che nasce dall’incontro tra differenze. Come l’energia che si trasforma senza disperdersi, anche le idee condivise evolvono e generano nuove possibilità.

    Dal 24 novembre prenderanno il via gli interventi nell’Istituto Comprensivo di Centallo, che vedranno gli studenti di terza media coinvolti nell’ambito dei progetti di orientamento scolastico. Gli incontri stimoleranno la riflessione sugli stereotipi e i pregiudizi di genere, fornendo strumenti utili per il percorso di scelta delle scuole superiori.

    Nel corso dell’anno scolastico seguiranno attività nei plessi di Villafalletto, Tarantasca, Roata Rossi e Vottignasco.

    Parallelamente partiranno i percorsi rivolti al biennio delle scuole superiori di Cuneo, che coinvolgeranno otto istituti: Delpozzo, Grandis, Bonelli, De Amicis, Virginio-Donadio, Bianchi-Virginio, AFP Dronero ed Enaip.

    Gli incontri si svolgeranno in classe e prevedono una parte introduttiva di spiegazione seguita da un’attività laboratoriale, con l’obiettivo di creare uno spazio di confronto attivo e non giudicante, in cui ragazze e ragazzi possano esprimere liberamente pensieri e domande.

    Il progetto proseguirà nei prossimi mesi con ulteriori laboratori e momenti di co-creazione, fino alla presentazione pubblica della campagna PARIPASSO, esito del percorso condiviso. Un’iniziativa che, passo dopo passo, costruisce consapevolezza e responsabilità collettiva, diffondendo la cultura della parità di genere e contribuendo a un cambiamento reale e duraturo.

    Promosso dal Comune di Cuneo in partenariato con il Comune di Centallo, il Consorzio Socio-Assistenziale del Cuneese, l’Istituto Comprensivo Isoardo-Vanzetti di Centallo-Villafalletto, la Cooperativa Fiordaliso e l’Associazione Art.ur, il progetto è finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Pari Opportunità e si è classificato al quarto posto a livello nazionale su oltre cinquecento proposte.


  • Al via il progetto “Virale, la parità è contagiosa”

    Ha preso il via nei giorni scorsi il progetto “VIRALE, la parità è contagiosa”, un progetto educativo e creativo promosso dal Comune di Cuneo, in partenariato con il Comune di Centallo, il Consorzio Socio-Assistenziale del Cuneese, l’Istituto Comprensivo “Isoardo-Vanzetti” di Centallo-Villafalletto, la Cooperativa Fiordaliso e l’Associazione Art.ur.

     

    L’iniziativa punta a sensibilizzare ragazze e ragazzi delle scuole del territorio sui temi della parità di genere, contrastando gli stereotipi culturali e contribuendo alla prevenzione della violenza. Il cuore del progetto è rappresentato da laboratori e incontri nelle scuole, che coinvolgeranno attivamente studentesse e studenti nella realizzazione di una campagna di comunicazione ideata “con i giovani per i giovani”. A guidare questo percorso sarà un’équipe multidisciplinare composta da educatori, creativi e professionisti della comunicazione, con l’obiettivo di ascoltare i bisogni delle nuove generazioni, promuovere consapevolezza e diffondere valori positivi attraverso i linguaggi e i media a loro più vicini.


    L’obiettivo è dare vita a una campagna pensata per essere incisiva, autentica e replicabile, capace di parlare alle giovani generazioni in modo diretto e coinvolgente. Nato nel 2022, in un periodo ancora segnato dagli effetti della crisi pandemica, il progetto è stato candidato a un avviso pubblico della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Pari Opportunità, dedicato al “finanziamento di progetti di informazione e sensibilizzazione rivolti alla prevenzione della violenza maschile contro le donne e per la promozione di buone pratiche nelle azioni di presa in carico integrata da parte delle reti operative territoriali antiviolenza delle donne vittime di violenza maschile”. Tra le numerose proposte arrivate da tutta Italia, “VIRALE” si è classificato al quarto posto a livello nazionale su più di 500 progetti presentati.

     

    Parte in questi giorni un progetto in cui crediamo molto. Siamo convinti che i giovani siano il presente e futuro e che sia fondamentale investire su di loro per costruire una società più giusta e inclusiva. Vogliamo dare voce alle nuove generazioni e aiutarle a diventare protagoniste del cambiamento, specialmente su una tematica così delicata: la parità è condizione necessaria per comunità solide in cui il benessere di tutte e tutti è al centro. Siamo grati ai nostri partner per la loro collaborazione e sostegno e siamo fiduciosi che questo progetto possa avere un impatto positivo e duraturo sulle nostre comunità” il commento dell’assessora alle Parità e Antidiscriminazioni del Comune di Cuneo, Cristina Clerico.

     

    Questa partecipazione nasce dalla profonda convinzione dell’Amministrazione comunale di Centallo circa l’importanza fondamentale, e non più procrastinabile, della sensibilizzazione sui temi della dignità e della parità di genere, valori essenziali per una società più giusta, inclusiva e rispettosa dei diritti di tutti” aggiunge Antonio Panero, vicesindaco e assessore ai Servizi sociali del comune di Centallo.